Come e dove?
Videominuto ha la forma di un happening negli spazi del Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, articolato come un programma tv “live” (con tanto di presentatore) in cui le video-opere, le installazioni e le performance vengono introdotte da sigle, stacchi e bumper. Le immagini vengono trasmesse in contemporanea su maxi schermi cinematografici, su monitor diffusi nello spazio e su video-wall.
Il Palinsesto
La selezione dei video in è costituita da opere sintetiche, veloci, di formato e linguaggio totalmente liberi e non sottoposti ad alcuna forma di censura. I video in gara sono votati da una giuria composta, oltre che dai giurati popolari estratti a sorte tra il pubblico, da giornalisti, operatori, autori e presieduta da grandi nomi del panorama video-cinematografico italiano (negli ultimi anni, ad esempio, Paolo VirzÏ e i Manetti Brothers). Nel corso di questi anni la rassegna è cresciuta sino ad affiancare, alle produzioni in gara, retrospettive dedicate agli autori più innovativi e sperimentali, panoramiche sulle produzioni internazionali più aggiornate, vetrine sulle vitalissime realtà dei web-movies, live-act e performance per una nuova dimensione dellíintrattenimento.
I numeri
Nato nel 1992, Videominuto PopTV ormai è diventato uno degli appuntamenti video più importanti sul territorio nazionale e sicuramente tra quelli che raccolgono più successo in termini di pubblico. Più di 25.000 spettatori hanno assistito all'evento multimediale e alle iniziative collaterali. Oltre 2000 autori, provenienti da più di 20 paesi, hanno presentato le proprie opere al pubblico ma anche ad una platea di autori televisivi, producer e registi (RAI, Mediaset, Telepiù) che, da anni, seguono Videominuto alla ricerca di collaboratori e nuovi talenti. Sono oltre 1000 i videominuti finalisti del festival e altrettanti sono passati nelle vetrine fuori-concorso, a rappresentare più di venti i paesi. Ogni anno sono 3000 i cataloghi stampati e altrettanti sono i volantini e le brochure promozionali.







